The embrance

I figli abbracciano la loro madre  e trovano un sicuro  riparo

99,56

Disponibile

Descrizione

“Per me l’arte a volte  è fine a sé stessa, a volte è comunicazione e trasposizione di sogni o desideri , denuncia sociale, impegno ,elogio della Natura e dell’Umanità , realismo oppure pura fantasia, non segue mai una sola strada ma intraprende vie, fasi e periodi legati alla nostra esistenza, alla nostra crescita o ai nostri ricordi fanciulleschi. Essa è bella perché può essere fantastica , illimitata , cosmopolita, riflessiva, aperta a più soluzioni, perché è semplicemente libertà di espressione, con essa l’artista non teme giudizi, è come un viaggiatore che approda in diversi territori e si serve dei momenti di confronto costruttivo con altri esploratori per migliorare la propria tecnica di viaggio ed apprezzare le varie sfaccettature dell’animo confermando l’irripetibilità e l’unicità di ognuno di noi nell’espressione del proprio io…”

Graziella Conti Papuzza

Graziella Conti Papuzza, nasce a Messina  nel 1975. Vive e lavora a Torrenova (ME). E’ incisore e pittrice.  Inizia il percorso artistico esponendo a collettive di Arte varia insieme ad artisti della zona per poi frequentare l’Accademia di Belle Arti . Dal 2000 partecipa a mostre ,concorsi  ,  eventi artistici nazionali ed internazionali   , riscuote successo di pubblico e critica, riceve anche premi  e recensioni importanti. . Numerose sono le pubblicazioni su riviste, cataloghi e giornali .

Parecchie opere  incisorie fanno parte di collezioni pubbliche e private, di Musei  e di Associazioni : 

  • Museo didattico del II Istituto Comprensivo “Ugo Foscolo”della città di Barcellona P.G. (ME)
  • Associazione Incisori Siciliani
  • Associazione Nazionale Incisori Italiani
  • collezione dell’Archivio Adalberto Sartori a Mantova
  • Gabinetto delle Stampe Antiche e Moderne di Bagnacavallo,
  • raccolta delle Stampe moderne del Comune di Cavaion Veronese –Verona, Museo dell’Incisione
  • nell’Archivio del Premio Internazionale “Agazzi”-concorso di Pittura ,Acquarello e Grafica – Mapello (BG);
  • Castello dei Paleologi di Acqui Terme,
  • Raccolta di Ex Libris della Provincia di Novara in occasione dei 150 anni
  • Rotary Club Acqui Terme
  • Fondazione Aem
  • Arti Grafiche Colombo-Gessate (MI)
  • Universitas Studiorum Insubriae
  • Cafè Latino-Palermo
  • Raccolta delle Stampe A.Bertarelli
  • Donazioni di alcuni ex-libris alla Casa Editrice Artifex
  • Associazione culturale “Cascina dell’Arte” ,Busto Arsizio (VA),
  • Associazione “Padre Diego Donati ofm”-Perugia-CERP
  • Museo Magma-Roccamonfina (CE)
  • Taller Galeria Fort-Cadaques- Spain
  • PAKS GALLERY- Castello di Hubertendorf Vienna-AUSTRIA
  • Orler Affordable- di Emanuela Orler
  • Collezione di Arte contemporanea del MUSAP di Lendinara e nell’archivio dello storico e critico d’arte Guido Signorini

Informazioni aggiuntive

Dimensione

140mm x 180mm

Tecnica

acquaforte e acquatinta

Anno

2020

Tiratura

Non ancora terminata

Informazioni Aggiuntive

Cenni sul significato di “Incisione”

L’Incisione ha origini antichissime , è una tecnica artistica che può essere realizzata in cavo o in rilievo.

La tecnica in rilievo   consiste nello scolpire matrici come quelle in legno o in linoleum eliminando  parti di materiale ed evidenziando i rilievi su cui sarà impresso l’inchiostro.

Nella tecnica in cavo  o calcografica si incide su una matrice di metallo ( zinco, rame) direttamente attraverso una punta ( puntasecca, bulino, maniera nera…)  o con l’utilizzo di un acido  ( acquaforte, acquatinta, ceramolle…). Si creano dei solchi che saranno riempiti dall’inchiostro. Si procede  alla stampa su apposite carte speciali dopo averle bagnate , attraverso il torchio. Man mano che la lastra  viene stampata , i segni si affievoliscono fino a perdere la loro consistenza, ecco perché ogni esemplare acquista valore e viene numerato. A tiratura terminata la  lastra si biffa e non viene più utilizzata per impedire che vengano stampati altri esemplari.

Il termine “acquaforte “ era utilizzato per indicare l’acido nitrico.

L’incisione originale ( cioè incisa di propria mano) è una tecnica che richiede un’infinita pazienza, lunga e complessa  perché soggetta anche alla temperatura esterna che incide sull’effetto dell’acido o della carta.

Parecchie opere  incisorie fanno parte di collezioni pubbliche e private, di Musei  e di Associazioni : 

  • Museo didattico del II Istituto Comprensivo “Ugo Foscolo”della città di Barcellona P.G. (ME)
  • Associazione Incisori Siciliani
  • Associazione Nazionale Incisori Italiani
  • collezione dell’Archivio Adalberto Sartori a Mantova
  • Gabinetto delle Stampe Antiche e Moderne di Bagnacavallo,
  • raccolta delle Stampe moderne del Comune di Cavaion Veronese –Verona, Museo dell’Incisione
  • nell’Archivio del Premio Internazionale “Agazzi”-concorso di Pittura ,Acquarello e Grafica – Mapello (BG);
  • Castello dei Paleologi di Acqui Terme,
  • Raccolta di Ex Libris della Provincia di Novara in occasione dei 150 anni
  • Rotary Club Acqui Terme
  • Fondazione Aem
  • Arti Grafiche Colombo-Gessate (MI)
  • Universitas Studiorum Insubriae
  • Cafè Latino-Palermo
  • Raccolta delle Stampe A.Bertarelli
  • Donazioni di alcuni ex-libris alla Casa Editrice Artifex
  • Associazione culturale “Cascina dell’Arte” ,Busto Arsizio (VA),
  • Associazione “Padre Diego Donati ofm”-Perugia-CERP
  • Museo Magma-Roccamonfina (CE)
  • Taller Galeria Fort-Cadaques- Spain
  • PAKS GALLERY- Castello di Hubertendorf Vienna-AUSTRIA
  • Orler Affordable- di Emanuela Orler
  • Collezione di Arte contemporanea del MUSAP di Lendinara e nell’archivio dello storico e critico d’arte Guido Signorini