Bellezza e storia: i trattamenti estetici nell’antichità

25 Gennaio, 2020
Pubblicato da
bellezza

La tua bellezza è un bene da proteggere!

Avrai sicuramente letto questa frase sul sito di Beesy24!

Pensavo che siccome qui parliamo di benessere, cura del corpo e lifestyle, sarebbe davvero magnifico fare un viaggio nel tempo alla scoperta della bellezza e dei trattamenti estetici nell’antichità. Non trovi sia fantastico scoprire come si curavano i nostri predecessori? Ma partiamo con ordine. Sappiamo bene quanto la cura del corpo sia importante per noi e per il nostro benessere. Avere un aspetto curato, presentarsi bene e avere cura del proprio corpo è sicuramente un buon biglietto da visita. Questo però non vale solo per noi giovani uomini e donne del nuovo millennio. Le pratiche estetiche sono sempre esistite fin dai tempi più antichi. Chi non ha mai sentito parlare del bagno nel latte d’asina che erano solite fare Cleopatra e Poppea? Vediamo insieme allora qual è l’evoluzione dei trattamenti di bellezza nella storia.

La bellezza nell’antico Egitto

bellezza

Nell’antico Egitto la bellezza e la cura erano elementi estremamente fondamentali. Il corpo era considerato “sacro” per due motivi:

  1. Perché era lo scrigno dell’anima:
  2. Perché gli egizi credevano fortemente nella vita dopo la morte.

Gli antichi egizi tenevano particolarmente alla propria igiene personale; la pulizia del corpo era strettamente collegata alla purezza dello spirito. Famosa è ancora oggi la citazione di Erodo il quale disse degli egizi:

“Preferiscono essere puliti piuttosto che belli”.

Consistente era inoltre il consumo di creme, unguenti e  profumi, importanti anche perchè erano una valida merce di scambio con gli altri paesi.

Per quanto riguarda il make up invece si utilizzavano il verde, ricavato dalla malachite, e il nero, ricavato dalla polvere di galena, dalla quale si ricavava, a sua volta, il bistro, un kajal ante litteram.

La bellezza nell’antica Grecia…

bellezza

Un discorso a parte va fatto invece per la concezione della bellezza nell’antica Grecia. I greci ci tenevano particolarmente all’estetica e all’armonia del corpo. Essere belli per loro significava avere ogni parte del corpo proporzionato all’intera figura; un fisico atletico era quindi sinonimo di perfezione. Non a caso il soggetto preferito dalla maggior parte degli scultori del periodo era appunto l’atleta. La bellezza nell’antica Grecia era un valore assoluto donato agli uomini dagli dei e non era concepita soltanto in base all’estetica; questa infatti doveva essere accompagnata da grandi valori morali, dal coraggio e dal controllo di se stessi. Gli antichi greci coniarono una parola che riassumesse proprio questo concetto: la kalokagathìa (in greco antico καλοκαγαθία) letteralemente “bello e buono”. Con questo termine i greci indicavano l’ideale della perfezione fisica e morale dell’uomo. Con questo termine si definiva l’eroe omerico dell’Iliade.

E nell’antica Roma

bellezza

Credi che la ceretta e la crema depilatoria siano un’invenzione moderma? Cosa mi diresti se ti dicessi che già nell’antica Roma sia gli uomini che le donne si depilavano con un composto simile al nostro più odiato strumento di tortura alias la ceretta? A Roma si era soliti utilizzare il psilothrum e il dropax, simili alle creme depilatorie composte da pece, resina, sostanze caustiche e olio, per eliminare la peluria e rendere la pelle super liscia.

Le donne dell’antica Roma avevano estrema cura per i capelli. A quei tempi infatti erano già disponibili parrucche e extension. I capelli erano acconciati in ogni modo possibile: boccoli, onde, ricci, chignon e pettinature di ogni genere. I romani inoltre erano soliti schiarirsi i capelli con delle misture particolari di prodotti naturali. Solo dopo conobbero un prodotto importato dall’Egitto: l’hennè.

E tu quale trattamento preferisci per la tua bellezza?

Tag: , , ,




Categorie

,

PRODOTTI CONSIGLIATI